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II domenica di Avvento - Anno C

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Il Battista

       Il precursore del nostro Redentore viene presentato attraverso l’indicazione delle autorità che governavano Roma e la Giudea al tempo della sua predicazione, con le parole: "Nel quindicesimo anno dell’impero di Tiberio Cesare, essendo procuratore della Giudea Pilato, tetrarca della Galilea Erode, Filippo suo fratello tetrarca dell’Iturea e della Traconitide e Lisania tetrarca dell’Abilene, mentr’erano principi dei sacerdoti Anna e Caifa, la Parola di Dio si manifestò a Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto" (Lc 3,1s). Poiché, infatti, Giovanni veniva ad annunziare colui che doveva redimere alcuni Giudei e molti Gentili, i tempi vengono indicati menzionando il re dei Gentili e i principi dei Giudei. Poiché poi i Gentili dovevano venir raccolti e i Giudei stavano per essere dispersi a causa della loro perfidia, nella descrizione dei principati, la repubblica romana è tutta assegnata a un solo capo e nel regno della Giudea viene sottolineata…

Cristo regna! Gloria! Alleluia!

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Cristo regna! Gloria! Alleluia!
«E perché più abbondanti siano i desiderati frutti e durino più stabilmente nella società umana, è necessario che venga divulgata la cognizione della regale dignità di nostro Signore quanto più è possibile. Al quale scopo Ci sembra che nessun'altra cosa possa maggiormente giovare quanto l'istituzione di una festa particolare e propria di Cristo Re. Infatti, più che i solenni documenti del Magistero ecclesiastico, hanno efficacia nell'informare il popolo nelle cose della fede e nel sollevarlo alle gioie interne della vita le annuali festività dei sacri misteri, poiché i documenti, il più delle volte, sono presi in considerazione da pochi ed eruditi uomini, le feste invece commuovono e ammaestrano tutti i fedeli; quelli una volta sola parlano, queste invece, per così dire, ogni anno e in perpetuo; quelli soprattutto toccano salutarmente la mente, queste invece non solo la mente ma anche il cuore, tutto l'uomo insomma. Invero, essendo l'…

"Ecco il mio servo che io sostengo" - Riflessioni sul servizio a partire dalla colletta della XXXII domenica del Tempo Ordinario

La XXXII domenica del Tempo ordinario offre alla nostra riflessione una colletta interessante.1 Essa si pone nel mezzo tra l'orazione della domenica precedente e quella della prossima domenica. I tre testi sono incentrati sul servizio.


XXXI XXXII XXXIII Omnipotens et misericors Deus, de cuius munere venit, ut tibi a fidelibus tuis digne et laudabiliter serviatur, tribue quaesumus, nobis, ut ad promissiones tuas sine offensione curramus. Omnipotens et misericors Deus, universa nobis adversantia propitiatus exclude, ut, mente et corpore pariter expediti, quae tua sunt liberis mentibus exsequamur
Da nobis, quaesumus, Domine Deus noster, in tua semper devotione gaudere, quia perpetua est et plena felicitas, si bonorum omnium iugiter serviamus auctori. Dio onnipotente e misericordioso, tu solo puoi dare ai tuoi fedeli il dono di servirti in modo lodevole e degno; fa' che camminiamo senza ostacoli verso i beni da te promessi. Dio grande e misericor…

"Amore crescente inquisitio crescat inventi" - XXX Domenica del Tempo Ordinario

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La XXX domenica del Tempo Ordinario presenta alla nostra contemplazione un Vangelo potente per il messaggio che trasmette, incastonato in una serie di testi capaci di delineare un percorso ricco che conduce di fronte al Signore Gesù.
L’Ordinamento generale del Messale Romano al n. 47 parlando dell’introito della messa, spiega che cosa sia l’antifona d’ingresso: «La funzione propria di questo canto è quella di dare inizio alla celebrazione, favorire l’unione dei fedeli riuniti, introdurre il loro spirito nel mistero del tempo liturgico o della festività, e accompagnare la processione del sacerdote e dei ministri». Il Graduale Romanum, - che, lo ricordiamo, in un mondo liturgico ideale dovrebbe essere il libro per eccellenza dei cantori, che il Messale stesso mette al primo posto tra le fonti del canto liturgico - esprime con una musica coinvolgente la bellezza del testo assegnato a questa domenica, tratto dal Salmo 104, 3-4


Gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
Cercate il Signore e l…