sabato 24 agosto 2013

Alla sorgente!

Liturgia alla sorgente
di Jean Corbon
Edizioni Qiqajon

pp. 296
€ 15

Questo libro delle edizioni Qiqajon del Monastero di Bose mi affascinava da anni e ammiccava dal suo scaffale. Finalmente ho deciso di leggerlo. 

In esso ho trovato un fiume in piena: un rigagnolo iniziale di teologia sui Misteri di Cristo e sulla tipologia veterotestamentaria della sorgente/acqua, in un progressivo gonfiarsi dell'acume teologico atto a spiegare il valore sorgivo della Risurrezione per la liturgia della Chiesa.

Questo è il punto nevralgico, la chiave di volta che regge l'architettura del volume. Tutta l'azione liturgica della Chiesa ha un solo punto fisso: il Cristo crocifisso e risorto ed il sepolcro vuoto dal quale sgorga incessantemente una sorgente di grazia e di vita che lo Spirito diffonde e spande nelle vite dei credenti e della Chiesa. La liturgia è intesa quindi come luogo dal quale attingere direttamente alla fonte della fede.  
 
La prima parte, teologica e simbolica ha richiesto un certo impegno tra le file dell'argomentare complesso e profondo tipico della speculazione di matrice e lingua francese (Gallicanesimo sempre vivo e con le stesse caratteristiche da secoli). 

La lettura della seconda parte è stata un'avventura nel mondo della liturgia visto, per così dire, dal di dentro. Spesso capita che gli autori parlino e scrivono di liturgia o siano liturgisti per formazione e professione e che nelle loro analisi si fermino ai riti, alla storia ed al rapporto del culto cristiano con le scienze moderne. Tutto è ricondotto all'azione dello Spirito. Per ritus et preces (SC 48), le pagine del libro si dispiegano nell'introdurre il lettore al fascino non di un culto o rito eteriore ed estraneo, ma delle celebrazioni, dei momenti di grazia in cui lo Spirito accede al credente e ne realizza la trasformazione: è l'epiclesi, dei doni, sull'altare, della materia nei sacramenti, delle persone nell'assemblea radunata intorno a Cristo.

In particolare è stata illuminante la rilettura che l'autore compie del mistero dell'Ascensione e della Risurrezione come fonte da cui sgorga una sorgente di vita; un fiume di grazia che si dipana dalla tomba vuota. Applicare questi temi a tutta la liturgia ha visto il Nostro impegnato nello spolverare idee stantie e prassi errate nella comprensione di ciò che la Chiesa materialmente, anzi corporalmente, celebra sui suoi altari, nelle sue chiese e nel cuore dei fedeli.

Si presenta alla lettura un manuale capace di risintonizzare la percezione comune sulla liturgia, che nel vasto analfabetismo teologico e nelle moderne ricerche scientifiche di impianto positivista, è stata ridotta a pura esteriorità, ricercata o sciatta ma pur sempre sovrastruttura, inqualificabile o puro orpello.

In realtà la liturgia è ben altro, è effusione dello Spirito che trasfigura ciò che incontra, è adesione al Cristo risorto nel suo Corpo e nella sua reltà di Dio fatto uomo, è la fede resa viva ed efficace nel celebrare che si declina nel vissuto quotidiano. 

Liturgia alla sorgente non è un testo di teologia sistematica, anche se l'intero volume corrisponde ad una precisa impostazione che affronta la liturgia in ogni suo aspetto spirituale e temporale.

Alla fine di queste pagine, per certi versi proromenti, si riconosce di essere di fronte ad un'opera da rivalutare e rileggere con attenzione, non solo da parte degli esperti liturgisti, ma anche per quella porzione, sempre meno copiosa, di cattolici formati e preparati, per trovarvi un testo utile all'approfondimento delle singole tematiche, ampie e fruttuose che Corbon ha offerto alla Cristianità.

Nessun commento:

Posta un commento

Astitit Regina! La regalità di Maria e la Chiesa regina eterna

Santa Maria antiqua al Foro romano, la Theotokos in trono Dopo la riapertura del meraviglioso sito d...