lunedì 22 aprile 2013

Uomini e profeti

Accostare un libro per lo svolgimento dell'Irc è un compito gravoso. Il motivo di questo aggettivo risiede nella consapevolezza che ogni classe che viene assegnata all'insegnante è, religiosamente parlando, un universo non sempre in ascolto, non sempre pronto ad attendere e rispondere agli sforzi dell'insegnante.
In questo senso non credo possa esistere il libro adatto. Esistono però buoni strumenti che più si procede nel corso dell'anno scolastico più sono in grado di fornire validi mezzi per ottenere ciò che il Ministero, i programmi, la burocrazia, la scuola richiede al docente ed all'alunno.
Entrare in una classe e proporre una lezione da svolgere in un'ora, mettendo avanti la possibilità concreta di non esercitare il diritto al monologo ma facendo dialogare il più possibile gli avvalentesi presenti, è il frutto di un lavoro. Il mondo offre la possibilità dell'osservazione di diversi lavori manuali, più o meno delicati, utili o complementari. Il lavoro dell'Irc può essere paragonato ad un artigianato, e tra tutti si sceglie il confronto con l'arte orafa. L'orefice prende la materia preziosa e la forgia nel fuoco e nella maestria della sua esperienza.
In classe il lavoro si declina su un materiale prezioso che per il credente è proprio il Depositum Fidei da illustrare, trasmettere e non tradire. Un “materiale” da gestire, malleabile, pronto per creare opere meritorie. Il fuoco alle volte è il disinteresse dell'uditorio, il nugolo di preconcetti e di idee preconfezionate che ostacolano il lavoro e allontanano sempre più il godimento di fronte al risultato finale; ma è anche il dinamico porre in essere del pensiero che si allena dialogicamente nel continuo epurare la materia dalle sue impurità fino all'ottenimento del gioiello in un fuoco che parte dal basso del quotidiano fino alla tensione verso l'alto nelle questioni che si elaborano, nei discorsi che si raffinano personalmente, in una riflessione elevante. L'esperianza, rimanendo in metafora, sceglie la materia prima e per fare questo sembra opportuno ricorrere ad una fonte raffinata e valida per solidità e qualità.
Tra le molteplici fonti che oggi l'editoria offre si vuole fermare l'attenzione su un autore da anni impegnato nell'insegnamento della Religione cattolica. Si tratta di Antonello Famà e dell'ultima edizione del suo Uomini profeti per i tipi della Marietti Scuola.
Secondo le vigenti normative il testo già prevede la versione mista per cui l'opera è disponibile in cartaceo ma può essere interamente consultata su internet e gestita in classe con le tecnologie della LIM grazie al supporto elettronico che fornisce filmati, approfondimenti visivi e testuali utili per le nuove esperienze di didattica multimediale.
Il volume diviso in otto sezioni è veramente completo. Il taglio, prettamente storico affronta tutte le tappe della storia della Chiesa d'Oriente e d'Occidente. Ogni sezione prevede il corpo del testo, completo e puntuale, le note esplicative tipograficamente evidenziate in grassetto e colore per spiegare i termini specifici del linguaggio religioso, le schede di approfondimento su temi particolari e degli spunti di verifica alla fine di ogni gruppo di argomenti. Al docente sono consegnati inoltre tre piccoli fascicoli dedicati ai testimoni con schede dedicate ad alcuni personaggi cattolici (in prevalenza santi) e non (protestanti) che hanno vissuto concretamente le esigenze della fede; alle altre religioni in agili capitoletti che trasmettono in sintesi gli elementi essenziali delle grandi religioni del mondo; un fascicolo di bibliografia divisa secondo i capitoli che aiuta il docente ad accostarsi ai classici della teologia cristiana e schede singole per affrontare con mappe e schemi le lezioni fondamentali di ogni sezione.
L'opera è completa e preziosa anche se impegnativa. Non è adatto, come da frontespizio, a tutte le classi della secondaria di secondo grado e non è impiegabile in tutte le scuole superiori, considerato il continuo abbassamento del livello culturale degli adolescenti, soprattutto in ambito religioso. Si ritiene che il testo ed i sussidi siano un necessario strumento almeno del docente, per la preparazione delle lezioni ed il loro svolgimento. La composizione delle parti o dei capitoli richiede, quasi sempre, una spiegazione contestuale o un lavoro in più del singolo alunno.

In fine il volume costituisce un punto di riferimento per poter realizzare quella necessaria valutazione del contributo sempre attuale della tradizione cristiana e dello sviluppo della civiltà umana, anche in dialogo con altre tradizioni culturali e religiose e della dimensione religiosa della vita umana a partire dalla conoscenza della Bibbia e della persona di Gesù Cristo, riconoscendo il senso e il significato del linguaggio religioso cristiano.

Antonello Famà, Uomini e profeti. Corso di religione per la secondaria di secondo grado, Marietti Scuola – De Agostini scuola, Novara 2010.




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